Collare a strozzo o pettorina?

Il primo argomento di cui vorrei parlare in questa rubrica è il COLLARE A STRANGOLO (detto anche a strozzo o educativo, mi dissocio da quest’ultima definizione). Questo collare, come dice il nome, viene usato per insegnare al cane a non fare determinate azioni, come ad esempio tirare al guinzaglio. Appena il cane tira ZAC!,  si strangola e lui smette di tirare.

                                         hosszuszemulancnyakorv

Ma perché il cane tira? Infilatevi nel naso 220 milioni di recettori (un uomo ne ha circa 4-5 milioni), uscite di casa e fatevi trattenere da un amico corpulento che vi strattona ogni volta che i vostri milioni di recettori vi “obbligano” ad annusare un odore.

I cani annusano, come noi vediamo.

Pensate se dovessimo ricevere uno schiaffo ogni volta che guardiamo una persona, una vetrina o semplicemente il cielo! Come i cani, anche noi esseri umani abbiamo una personalità, per cui le reazioni sarebbero diverse: qualcuno dopo l’ennesimo schiaffo potrebbe reagire in malo modo, qualcun altro potrebbe intimorirsi e accettare le vessazioni, altri potrebbero scappare! Non mi dilungherò nell’aggiungere quali danni fisici possa comportare lo strangolamento temporaneo e continuato di un cane: se fate una ricerca su internet, troverete degli ottimi articoli scritti a riguardo.

Vi invito invece a fare questa prova: con l’aiuto di un amico (mi raccomando che sia un amico!), indossate un collare a strozzo e fatevi tirare leggermente il guinzaglio da dietro, fino a quando non sentirete disagio: ecco, questo è un decimo di quello che prova il vostro cane ogni volta che viene strattonato. I sostenitori di questo metodo potranno obiettare dicendo “ si, però funziona!”. Rispondo con una celebre frase di Sartre:

“Non c’è niente di peggio del rispetto basato sulla paura”

 

 

Torniamo alla passeggiata con il nostro amico, questa volta però indossando una pettorina definita ad H: queste pettorine hanno l’allaccio anteriore poco al di sopra del petto, mentre quello posteriore risulta più o meno a metà del dorso. Così, se il cane dovesse tirare, le forze verrebbero distribuite uniformemente sul suo corpo evitando inutili traumi.

                           1-PETTORINA

Starete pensando che il cane comunque tira! Il più delle volte (non sempre) un cane tira perché usiamo un guinzaglio troppo corto, lui annusa qualcosa a qualche metro di distanza, noi non ce ne accorgiamo ed ecco che lo strattone arriva!

Nel rispetto della legge che prevede una lunghezza massima del guinzaglio di 1,5 metri quando passeggiamo in città e nei luoghi pubblici, appena ci troviamo soli con fido, potremmo usare una “lunghina” (una normalissima corda, purchè sia resistente, va bene), di almeno 3 metri, in modo tale che quando lui sentisse la necessità di annusare, avremmo il tempo di accompagnarlo sul posto senza tirare, od essere tirati.

A proposito, quando il cane annusa qualcosa, e per qualcosa intendo anche una cacca, lasciatelo fare: sta “raccogliendo” informazioni preziose da inserire nel suo bagaglio di esperienze e più un cane sa, più è aperto al mondo!

La tecnica della conduzione al guinzaglio è semplice, ma vi consiglio di fare la prima passeggiata con un educatore cinofilo in grado di saperla insegnare. Vedrete che ne trarrà vantaggio sia il vostro amico a quattro zampe, che voi.

Marco Tonacci

Pettorina

Dona con paypal

Dona tramite bonifico

intestato a L’arca di Rita Onlus
Codice IBAN:  IT62 N033 5901 6001 0000 0011 626

Dona tramite Postepay

Puoi effettuare una ricarica da qualsiasi ufficio postale, e da qualsiasi ricevitoria Sisal

N° carta: 5333 1710 0156 7979
C.F DMRRTI66H62H501F