Ernesto il randagio, un libro sui randagi che aiuta i randagi

home-page-dx-686x1114 bimbi-1-627x915 ragazzi-2-627x915

Il dottor Gerardo Rossomando è un medico veterinario, che non solo fa il suo lavoro per passione ma si impegna personalmente nell’aiutare gli animali in difficoltà… Lo scorso anno ha deciso di scrivere un libro dedicato al suo cane, Ernesto, ex randagio che ha avuto la fortuna di incontrare proprio lui, il medico che ama gli animali.

Ernesto il randagio ci racconta una storia fatta di abbandono e dolore ma anche di grande coraggio e, con semplicità tipicamente canina, ci insegna un nuovo modo di vedere le cose e vivere felici. 

Dopo aver scritto questo racconto, Gerardo si è impegnato in una campagna di diffusione nelle scuole, per insegnare ai più giovani il rispetto e l’amore per i nostri amici a 4 zampe, inoltre, ha deciso con parte dei proventi ricavati dalla vendita online dei libri, di aiutare volontari e associazioni impegnate attivamente nel salvataggio di randagi.

L’Associazione Arca di Rita ringrazia il dott. Rossomando per averla inserita tra i beneficiari di questa sua nobile ed apprezzabile iniziativa e di aver donato  alla nuova Oasi di Nettuno che aprirà a breve, i cancelli per le recinzioni.

ACQUISTA ANCHE TU IL LIBRO “ERNESTO IL RANDAGIO”! Lo troverai in vendita su Amazon, disponibile in tre diverse versioni: adulti, ragazzi e bambini.

Acquista il Libro

 

26240683_1559469167470448_2272622557447928618_o

IN BOCCA AL LUPO: “crepi” o “grazie” ?

“In bocca al lupo” è un augurio che si rivolge a chi sta per sottoporsi ad una prova impegnativa. Infatti, è una della frasi più ricorrenti quando ci si vuole augurare che tutto vada per il meglio. A questo modo di dire, c’è chi risponde “grazie” e chi invece preferisce “crepi”. Ma vi siete mai chiesti perché? E, soprattutto, quali siano le origini di questa espressione, e delle sue risposte?
Se provate a trovare una spiegazione a tutto ciò, in molti vi ritroverete con opinioni contrastanti o addirittura opposte, ma un attento giurista non può non cercare una soluzione a questo rompicapo. Per cui, se analizzate la questione in maniera superficiale, non è possibile venire alla soluzione, dal momento che la stragrande maggioranza delle persone risponde all’ in bocca al lupo in maniera abituale e non ragionata. Ma una soluzione c’è, però. Bisogna analizzare tutto in maniera obbiettiva, provando per un momento a non dare per giusta né l’una né l’altra risposta, andando alle radici e quindi scavando nel passato. Esistono infatti diverse spiegazioni. Secondo un primo orientamento, il modo di dire è collegato alle abitudini del lupo, ed in particolare di mamma lupa che sposta i piccoli da una tana all’altra quando avverte un pericolo. I lupacchiotti, al sicuro tra le fauci della mamma, arrivano sani e salvi alla nuova tana. Quindi è come augurare a qualcuno di arrivare guidato e protetto a destinazione. Ragion per cui, secondo questa spiegazione, bisognerebbe rispondere “grazie”. Questa interpretazione si ricollega anche alla leggendaria storia di Romolo e Remo, salvati e allevati dalla lupa. Quindi il lupo sarebbe visto come una madre benevola.

in-bocca-al-lupo

Altre spiegazioni ci sono, poi, a sostegno di chi risponde “crepi”. Nel mondo rurale, il lupo era considerato come uno dei principali pericoli per il bestiame degli allevatori; si evincerebbe così la ratio di questa risposta. Inoltre, i cacciatori erano soliti addentrarsi nei boschi per sopprimerli; augurare in bocca al lupo, allora, significava augurare una buona caccia. Ancora, secondo alcuni, il lupo rappresenterebbe l’impersonificazione del male, secondo altri manterrebbe poi il ruolo del cattivo, che da sempre ha avuto nelle fiabe per bambini. Infine, la terza edizione del vocabolario della Crusca attribuiva all’andare in bocca al lupo, il significato di andare nelle mani del nemico.

il-lupo-delle-favole

Volete la conclusione ? Entrambe le risposte sono valide! C’è solo da seguire l’interpretazione che preferite, sapendo adesso perché si risponde così, qual è il significato autentico di questo modo di dire e delle sue due risposte!

Fonte: http://www.federiconline.it/bocca-al-lupo-si-risponde-crepi-o-grazie/

IN VACANZA CON IL CANE? NIENTE DI PIU’ FACILE!

Ogni anno in Italia vengono abbandonati circa 135.000 animali tra cani e gatti e circa l’80% muore in incidenti, per malattia o di stenti. Circa 600.000 cani vivono rinchiusi nelle gabbie dei canili o da randagi insieme a 2,6 milioni di gatti che rischiano di morire di fame, di sete o per incidenti.
Pochissimi troveranno una famiglia adottiva!
ESISTONO MOLTE STRUTTURE CHE ACCETTANO I CANI IN VACANZA BASTA INFORMARSI:
http://www.vacanzeanimali.it/

…a tutte le MAMME del MONDO…

Quello di poter donare la vita è uno dei doni più grandi che la natura abbia concesso agli esseri viventi.

Ed insieme ad esso ha concesso ad ogni madre delle doti istintive per riuscire a preservare questo preziosissimo bene.

In ogni lato del mondo, in ogni ecosistema, per quasi tutte le specie esistenti una mamma sa per istinto cosa è meglio fare per il suo piccolo.

Le rare eccezioni che esistono servono solo a confermare una regola non scritta:

Una mamma ama, una mamma difende, una mamma combatte come nessun altro potrebbe, per un figlio.

Ed è proprio questo che penso oggi, guardando te, Giovanna, piccola segugia, mamma disperata a cui hanno portato via 3 dei suoi 5 cuccioli.

Guardo te, furiosa e terrorizzata, con la coda in mezzo alle gambe, che nonostante tutto avanzi contro di me, abbaiando come un ossesso e ti sbarri tra me e loro, i tuoi piccoli.

Ascolto il tuo ringhio sommesso, avverto la tua disperazione e capisco che saresti disposta ad azzannarmi se facessi un altro passo verso di loro, capisco che per i tuoi ultimi due cuccioli saresti disposta a dare la vita.

Quella vita che qualcuno ha giudicato poco importante, degna di essere ignorata!

Quella vita che qualcuno ha spezzato con del veleno… perdonaci Giovanna se non siamo arrivati in tempo…

*S*

Il bacio della dobermann…

 

Abbiamo sempre qualcosa da imparare dai nostri animali e questa foto ne offre una vivida testimonianza…

Non ci sarebbe neanche bisogno di aggiungere altre parole a questa meravigliosa foto, scattata da un reporter del giornale News from Nord Caroline, ma voglio raccontarvi comunque questa storia di pura e semplice gratitudine.

Durante un incendio in un’abitazione il pompiere porta in salvo questa splendida cagnolona, incinta, e la mette al sicuro lontano dal pericolo prima di tornare in mezzo alle fiamme a finire il suo lavoro.

Quando finalmente termina la sua opera si ferma per riposare e la dobermann, anche se non più vicina al pompiere e al luogo dell’incendio, benché anche lei avesse riportato delle ustioni, si dirige spedita verso di lui e inizia a baciarlo.

Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro…

*S*

 

 

 

“Quattro” amici, una lupa e un temporale…

 

SEMBRA UN FILM…

Questo mi viene in mente ripensando a questo ultimo mese e mezzo…

E gli ingredienti ci sono tutti:

Un ESPOSTO contro l’Arca che ha rischiato di far crollare anni di lavoro e sacrifici
Un TRASLOCO frettoloso su un terreno “ai confini della realtà”.
Un TEMPORALE stile uragano tropicale che si è abbattuto sulla nostra neonata Arca mettendola letteralmente in ginocchio.

Qualche vecchio AMICO sempre in prima linea per sostenerci (leggi: FLO PELLONI) e NUOVI, fantastici amici, che si sono dimostrati decisivi per la nostra sopravvivenza.

GUEST STAR di questa fantastica avventura è senza dubbio la nostra LUNA!

Una Lupa, meravigliosa e fiera, entrata all’arca dopo aver tanto sofferto la morte della sua padrona, che ci ha permesso di conoscere persone straordinarie come Alessandra, Enrico e la loro bambina, che si sono tanto prodigati per la costruzione del nostro rifugio, donando materiale, buon’umore, manodopera e una cucina intera!

Preziosissima si è rivelata anche la sig.ra Roberta che ha preso sotto la sua ala protettiva la nostra Rita, facendo per lei quello che farebbe una mamma, se non di più, e facendo ritrovare improvvisamente la nostra coriacea Presidente, viziata e coccolata come non mai! (speriamo non ci si rammollisca…)

Con queste poche righe, che sono veramente poca cosa rispetto al bene che abbiamo ricevuto, vogliamo ringraziare tutti i protagonisti di questa storia sperando di non dimenticare nessuno, e se mai capitasse vi chiediamo scusa sin da ora.

  • Francesca Caponi e il marito per il trasloco, il cibo e le cuccie
  • Marco e Annalisa per il gattile e la presenza costante durante tutti i giorni del trasloco
  • Diego insostituibile e sempre presente
  • Davide per la costruzione della tettoia in legno
  • Serena poliedrica aiutante imbianchina online
  • Sabrina donatrice di tante cose utili ed energica lavoratrice
  • Alessandra l’educatrice per cibo e cuccie
  • Alessandra la veterinaria per le cure e il cibo
  • Francesca Chicca per le due meravigliose cuccie
  • Fiorella l’adottante di Eolo per l’armadio
  • Alessandra enrico e roberta per tutto quello che ho scritto sopra
  • Cristina Conti verace volontaria dell’Arca da sempre
  • Isabella Corazziari per la generosa donazione
  • Giulia Capri per la generosa donazione
  • Velio e la moglie per l’aiuto, le donazioni e… il pranzo
  • Sergio Folla che ci ha aiutato con i trasporti e segue il sito dell’arca (www.arcadirita.org)
  • Aurelia Dobrin la nostra fatina tutto fare (quello che serve trova)
  • Flo Pelloni (ci vorrebbe una nota solo per elencare quello che ha fatto lei)
  • Renata, amica di Flo, che con la sua donazione ci ha permesso di pagare la voltura dell’enel
  • Laura Cottone per i cuscini e la staffetta
  • Monica Sugaroni per la mega Casetta
  • Nico Tucci per averci aiutato a smontarla

SO CHE CE NE SONO MOLTI ALTRI CHE HANNO DONATO SOLDI E MATERIALE, SPERO CHE I NOSTRI RINGRAZIAMENTI GIUNGANO ANCHE A VOI…

Strano come a volte nel caos della vita si possano trovare punti fermi a cui appigliarsi proprio là dove non ti saresti mai aspettato di trovarli…

GRAZIE AMICI PER AVERCI OFFERTO IL VOSTRO APPIGLIO PER TIRARCI SU IN QUESTO MOMENTO DI CAOS!

*S*

Green Hill, 28 aprile 2012… una breccia nel muro dell’indifferenza

Così vogliamo ricordare questa giornata… una breccia nel muro dell’indifferenza.

 

Dopo tante parole e dopo tante promesse inutili da parte di chi cercava solo un nuovo palcoscenico su cui esibirsi, sono stati loro, i ragazzi che da mesi si battono VERAMENTE contro GREEN HILL, l’allevamento di beagle destinati ai laboratori di vivisezione, di Montichiari a Brescia, a tirare fuori dal lagher degli orrori, 25 piccoli beagle, destinati ad un’atroce fine.

25 cuccioli che molti chiamano MERCE ma che noi chiamiamo VITE!!!

Dodici giovani manifestanti hanno aperto un varco nel muro di Green Hill e hanno tirato fuori 25 cuccioli di beagle.

Aiutati prontamente dalla folla, decine di mani si sono alzate all’unisono per passarsi quei corpicini caldi, inconsapevoli dell’importanza di quello che stava succedendo intorno. Decine di persone si sono strette intorno al loro per permetterne la fuga in mezzo alla folla.

I ragazzi sono stati arrestati e sicuramente ci saranno delle conseguenze legali per le loro azioni ma 25 piccole vite sono state salvate mentre 2500 sono ancora all’interno del lagher in attesa di essere vendute a qualche laboratorio di sperimentazione animale.

E dalle ultime rivelazioni fatte da chi è riuscito ad entrare nei capannoni di Green Hill sembra che dentro ci sia molto di più di quello che vogliano farci credere…

Questa azione per quanto definita illegale in base alle nostre “rispettate” e rispettabili leggi deve essere intesa come un chiaro segnale di un nuova coscienza animalista che si sta estendendo ovunque, non solo in ambienti animalisti definiti spesso di facinorosi ed esaltati ma anche e soprattutto tra la gente comune che comincia a rendersi conto di quante inutili e ingiustificate sofferenze ci siano dietro questo enorme commercio di esseri viventi.

«La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili»
(William Seward Burroughs)

 *V*

NINA CE LA FARA’… questa volta ha vinto la VITA!

 

QUANDO ARRIVANO LE BELLE NOTIZIE BISOGNA FARLE GIRARE…

E ALLORA VOGLIO AGGIORNARVI SULLA VICENDA DI NINA, LA CAGNOLONA A CUI IN UN POMERIGGIO DI MARZO HANNO SPARATO IN TESTA…

PER GIOCO? PER NOIA? PER ODIO? NON LO SAPPIAMO!

SAPPIAMO SOLO CHE QUESTA VOLTA HANNO VINTO L’AMORE E LA SOLIDARIETA’!

QUESTA VOLTA HA VINTO LA VITA!!!

ESSERE UMANO, CANE, GATTO, TOPO, IL VALORE DI UNA VITA NON SI DISCUTE E SOPRATTUTTO NON SI  METTE SUL PIATTO DI UNA BILANCIA!

QUESTA E’ LA MAIL RICEVUTA:
Nina doveva fare la prima fisioterapia alla clinica roma sud ma per la  distanza e il problema di portarla hanno deciso di fare le sedute alla favorita dal Dr. Lanci.
Lanci le ha fatto una bella visita e poi ha passato la cagnona all’esperta che le ha detto che in questo stadio Nina non puo’ fare piscina ma solo ginnastica ed elettrostimolazione.
Deve fare fisioterapia per recuperare il tono muscolare alle zampe posteriori. Sonia che in particolare la accudisce dovrà farle elettrostimolazione e ginnastica.

Ci sono speranze che riprenda a camminare, ci vorrà tempo ma è sana e  salva, si trova in zona Ardea in stallo da Sonia in una villetta dove sarà molto seguita.

Grazie a tutti per l’interesse, allego le ultime foto
Francesca

 

*V*

RICCI

Pasqua è la stagione dei piccoli ricci. Proteggimi, te lo renderò 100 volte, ed economizzerai in pesticidi salvando la salute e l’ambiente!

Ciao a tutti gli automobilisti!
Sono qui proprio per ricordarvi
di fare molta attenzione sulla strada
perché è il periodo dei piccoli ricci

Troppo belli, inoffensivi ed utili!
Vi sbarazzeranno da lumache, uova di serpenti, piccole vipere,
larve di insetti dannosi per gli orti ed i giardini, ecc. …….

c
Sarebbe un peccato schiacciarlo, no ???

Inviate questo a tutti.

Grazie per i piccoli ricci.

DOROTHEA FRIZ, www.legaproanimale.com

La grande avventura dell’Arca

Desideriamo raccontarvi la nostra fantastica avventura di venerdì per rendere omaggio a tutti voi che con il vostro aiuto avete reso possibile regalare un futuro migliore a queste creature meravigliose che tanto si sanno far amare.

La grande avventura dell’Arca

Una giornata dura, quella di venerdì, cominciata alle cinque di mattina e finita esattamente 24 ore dopo.

Un cammino lunghissimo e tortuoso… ma alleviato dall’intensa pioggia di emozioni vissute… soddisfazione, gioia, amore, gratitudine, salvezza e anche, purtroppo, dolore…

Il dolore che abbiamo provato e che tutt’ora è presente in noi è per Picchio.

Il dolore di averlo dovuto lasciare in pensione… il grande, grandissimo, immenso dolore nel vederlo disperato… nei suoi tentativi di scappar via… di saltare la recinzione…

ma crediamo un dolore sano… che ci darà la forza di lottare ancora per lui!

Vogliamo essere positivi e pensare che come siamo stati tanto uniti questa volta per Billa e Ulisse, e tante altre volte come per Tobia, Niko, Cleiton, Molly e tanti altri ce la metteremo tutta per fare in modo che questo cucciolone dolcissimo e tanto bisognoso di amore riesca a trovare al più presto la famiglia che tanto merita.

Ma questa storia non finisce qui…

Il nostro viaggio prosegue e questa volta verso la SALVEZZA:

Nuova Vita per Billa e Ulisse!

Non più destinati alle mura fredde e gelide di un canile o di una pensione

ma ad una vita serena… INSIEME PER SEMPRE… circondati da tanto amore e tante belle persone…

grazie alla meravigliosa Anna Capitano che come l’eroico capitano di una nave, per il bene di Billa e Ulisse ha deciso di farci deviare la rotta portando cosi i nostri passeggeri verso una vita migliore.

Anna, ti ringraziamo immensamente per aver regalato grande gioia all’Arca ma, soprattutto, per la serenità che hai donato alla signora Rosaria.

Come un vero capitano hai saputo fare la scelta giusta e non hai avuto timore o indecisione nel portarla avanti.

Continuiamo, così, il nostro viaggio, percorriamo paesaggi incantati, fiumi incontaminati e aria fresca ricca di odori e profumi…

la strada è in salita è vero… è faticosa dopo questa lunga giornata, la macchina sbuffa e più di una volta temiamo di non riuscire ad arrivare…

ma come per magia sulla cima della collina scorgiamo un fantastico castello…

la futura dimora di Niko… dove lo aspetta impaziente, ormai da tanto, un uomo di nome Carlo… lui sarà il suo compagno per la vita…

si daranno la forza l’un l’altro nei momenti difficili e gioiranno insieme nei momenti felici…

perché Niko già sa, come lo sappiamo noi, che quell’uomo ha il cuore d’oro e l’animo gentile proprio come lui.

 

La strada ci riporta verso casa… ma abbiamo ancora molti chilometri da percorrere e un’ultima importante tappa… quella per portare alla sua nuova famiglia Blue, uno dei cuccioli del cassonetto.

Ed è proprio sulla via del ritorno che ci aspetta il nostro angelo biondo… Anna Bruzzone!

Ci fermiamo per affidarle il nostro cucciolo, perché sappiamo che lo porterà al sicuro da una bella famiglia che già lo aspetta e lo ama…

 

ma le emozioni non sono ancora finite…

 

appena prima di ripartire… la macchina dell’Arca si riempie di pregiate leccornie per i nostri animaletti…

noi, incredule, ci strofiniamo gli occhi ripetendoci…“non sapevamo che gli angeli facessero anche le magie…!!!”

Infine, salutiamo e abbracciamo Anna, il nostro angioletto che pensa sempre all’Arca e ripartiamo verso casa felici e soddisfatte, con nel cuore la promessa che anche Picchio avrà tutto questo.

 

L’unione è forza non scordiamocelo mai e questa forza ci spinge ad  andare avanti anche quando sembra tutto nero.

 

Un abbraccio e un grazie a tutti

 

Francesca e tutta l’Arca di Rita

 

Per dovere di cronaca ci teniamo a precisare che tutti i cani di cui si parla in questa nota sono microchippati a nome dell’Arca di Rita e che tutti gli affidi sono stati preceduti da colloqui telefonici, firma di moduli di preaffido e saranno seguiti da regolari controlli post affido prima di procedere alla legale cessione da parte dell’Arca al nuovo proprietario.

Ci teniamo, inoltre, a ringraziare il direttore della asl che ci ha permesso di fare il passaggio di Billa e Ulisse rendendo così possibile la loro adozione e dimostrando la sua fiducia all’Arca e al suo operato.

 

ADOTTATI

ADOTTATI

ADOTTATO

ASPETTA UNA FAMIGLIA…E’ IN PENSIONE